Skip to main content

Formare i protagonisti della concia sostenibile: l’esperienza di Elena Schiavo all’ITS Green Leather Manager

Nel Distretto Veneto della Pelle, la crescita del capitale umano rappresenta un investimento strategico per il futuro della filiera. È qui che innovazione tecnologica, sostenibilità e tradizione manifatturiera si incontrano, dando vita a percorsi formativi capaci di preparare le nuove generazioni alle sfide del settore.

Tra questi, l’ITS Green Leather Manager si distingue come un percorso di alta formazione tecnica pensato per rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese, con un focus sempre più centrale su sostenibilità e digitalizzazione.

Un esempio concreto di questo approccio è l’esperienza vissuta dagli studenti durante una giornata di formazione presso GSC Group, realtà di riferimento nel comparto chimico conciario. A raccontarla è Elena Schiavo, studentessa che ha scelto di costruire il proprio futuro professionale partendo proprio dalle eccellenze del territorio.

Dalla formazione in aula alla complessità produttiva

Il passaggio dalla teoria alla pratica rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso ITS. Come sottolinea Elena, entrare in contatto diretto con una realtà aziendale strutturata consente di comprendere fino in fondo la complessità dei processi studiati.

“Passando da un laboratorio scolastico a una realtà lavorativa di questo calibro, si può apprezzare nel dettaglio la complessità di ciò che studiamo”, racconta.

Durante la visita, l’attenzione si è concentrata in particolare sulle applicazioni nel settore Automotive, dove ogni fase del processo produttivo richiede standard estremamente elevati in termini di qualità, performance e sicurezza. Un ambito che evidenzia quanto sia fondamentale, per i futuri professionisti, sviluppare competenze tecniche solide e una visione sistemica della filiera.

Sostenibilità come leva di innovazione

Al centro del percorso ITS c’è la transizione ecologica, oggi elemento imprescindibile per la competitività del settore conciario. Nel corso della visita, gli studenti hanno potuto osservare da vicino soluzioni innovative come la concia Wet White e tecniche di rifinitura a spruzzo a ridotto impatto ambientale.

Un’esperienza che rafforza le aspirazioni di Elena: “Nel mio futuro vorrei approfondire le conce sostenibili, portando avanti la visione che l’ITS promuove con forza”.

Una rete che accelera la crescita

Oltre alle competenze tecniche, emerge con forza il valore del network del Distretto. Il contatto diretto con professionisti ed esperti del settore rappresenta un elemento distintivo del percorso formativo.

“Le persone che ho conosciuto mi hanno trasmesso con passione i segreti del mestiere maturati in anni di esperienza. È una sinergia che permette a noi giovani di crescere velocemente”, evidenzia Elena.

In questo contesto, l’ITS Green Leather Manager si conferma non solo come un percorso formativo, ma come un vero e proprio ponte tra formazione e impresa, capace di accompagnare i giovani verso un inserimento qualificato nel mondo del lavoro.

Condividi