La rinascita di SAMAB, il reshoring europeo e la nuova collaborazione con Simac Tanning Tech
Nel nuovo episodio di INSIDE #SimacTanningTech52, Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAMAB, racconta la rinascita della storica fiera dedicata al taglio e cucito dei tessuti, chiusa nel 2008 e riaperta dopo il Covid. La sua testimonianza ripercorre le trasformazioni del settore, il ritorno della produzione in Europa e la nascita di una collaborazione strategica con Simac Tanning Tech.
Dalla chiusura alla ripartenza
Bianchi spiega che SAMAB si era fermata nel 2008, in un momento in cui la produzione tessile si spostava verso Paesi con costi più bassi e macchinari già disponibili.
Negli ultimi anni, però, il settore ha vissuto un forte reshoring europeo: il taglio e cucito è tornato centrale, soprattutto per l’alta moda, che continua a essere prodotta quasi interamente in Italia.
Questo cambiamento ha reso possibile una nuova edizione della fiera, riportata a Milano, capitale della moda e della manifattura di qualità.
Una fiera rinnovata e internazionale
La nuova SAMAB si presenta con un format più ampio e trasversale, dedicato non solo al fashion ma anche a settori come imbottito, automotive, vela e arredamento.
La prima edizione della “nuova era” ha ospitato circa cinquanta buyer esteri, confermando la vocazione internazionale della manifestazione e il suo stile curato, elegante e tipicamente italiano.
L’obiettivo è creare un punto di incontro per tutte le tecnologie del taglio e cucito, valorizzando la competenza industriale italiana e la capacità di innovare.
Il tessile tecnico come nuova frontiera
Tra le prospettive più interessanti, Bianchi cita il tessile tecnico, un ambito in forte crescita che coinvolge settori come biomedicale, edilizia, sport e sicurezza.
SAMAB guarda a questi materiali con attenzione, pronta a diventare una piattaforma di riferimento anche per le tecnologie più avanzate e per le nuove applicazioni del tessile industriale.
La collaborazione con Simac Tanning Tech
L’intervista si chiude con la presentazione della partnership tra SAMAB e Simac Tanning Tech.
Le due fiere condividono una base espositiva simile – macchine che tagliano e cuciono – applicata a materiali diversi, tessuto e pelle.
L’obiettivo è sviluppare strategie comuni che valorizzino il ruolo dell’Italia in Europa nella produzione tecnologica e favoriscano la contaminazione tra settori.
Una collaborazione che nasce dall’intreccio sempre più frequente tra tessuto e pelle in molti ambiti produttivi.
Uno sguardo al futuro
SAMAB si prepara a tornare nel 2027 con un format ancora più ampio e internazionale.
La rinascita della fiera, insieme alla sinergia con Simac Tanning Tech, segna un passo importante verso una visione condivisa della manifattura italiana: innovativa, aperta e capace di unire tradizione e tecnologia.