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Verso il Congresso Mondiale IULTCS 2029: come motore di innovazione per la filiera pelle

Nel nuovo episodio di INSIDE #SimacTanningTech52, Giancarlo Lovato, Vicepresidente di IULTCS (International Union of Leather Technologists and Chemists Societies), commenta un importante traguardo per il settore conciario italiano: l’assegnazione all’Italia del 40° Congresso Mondiale IULTCS, in programma nel 2029.

Un riconoscimento che premia il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale della pelle e che rappresenta un’opportunità per riflettere sulle sfide che attendono il comparto nei prossimi anni.

Il Congresso Mondiale torna in Italia

L’assegnazione del Congresso IULTCS al nostro Paese rappresenta un risultato significativo per l’intera filiera. Secondo Lovato, il percorso organizzativo coinvolgerà associazioni, imprese e realtà territoriali con l’obiettivo di valorizzare le competenze che caratterizzano i principali distretti conciari italiani.

L’appuntamento del 2029 sarà un’importante occasione di confronto internazionale tra ricercatori, tecnici e aziende, chiamati a condividere idee e soluzioni per il futuro del settore.

Ripensare l’innovazione per affrontare le nuove sfide

Uno dei temi centrali dell’intervista riguarda il significato dell’innovazione in un contesto sempre più orientato alla sostenibilità. Lovato invita a superare una visione limitata al semplice miglioramento dei processi esistenti, promuovendo invece una ricerca capace di generare nuovi materiali, nuove applicazioni e nuove opportunità di mercato.

La sostenibilità, secondo questa prospettiva, non è soltanto un obiettivo da raggiungere, ma uno stimolo a ripensare modelli produttivi e strategie di sviluppo.

Il ruolo dell’Italia nello scenario globale

L’Italia continua a essere riconosciuta come uno dei principali punti di riferimento per la concia a livello internazionale, grazie alla qualità delle produzioni, alla creatività e al patrimonio di competenze costruito nel tempo.

Allo stesso tempo, la competizione globale è diventata sempre più intensa. Paesi come Cina, India e altre economie emergenti stanno investendo in modo significativo nello sviluppo delle proprie filiere, rendendo necessario un ulteriore sforzo in termini di ricerca e innovazione per mantenere la leadership acquisita.

Dalla ricerca all’industria

Per Lovato, una delle sfide più importanti riguarda la capacità di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete per le imprese. Tecnologie, processi e nuove soluzioni devono poter essere trasferiti efficacemente dalla sperimentazione alla produzione, generando valore per l’intera filiera.

In questo senso, il Congresso Mondiale del 2029 rappresenta non solo un evento da organizzare, ma un obiettivo verso cui orientare il lavoro dei prossimi anni.

Uno sguardo al futuro

Dalle parole di Giancarlo Lovato emerge una visione chiara: il futuro del settore conciario passerà attraverso la capacità di unire competenze tecniche, innovazione e collaborazione internazionale. Il Congresso Mondiale IULTCS del 2029 offrirà all’Italia l’opportunità di mostrare al mondo il proprio know-how e di consolidare il ruolo di protagonista nella ricerca e nello sviluppo delle tecnologie per la pelle.

Una sfida che coinvolge l’intera filiera e che richiede una visione condivisa, capace di trasformare le idee di oggi nelle opportunità di domani.

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