Leather Evolution: nasce ad Arzignano il percorso quadriennale che forma il Tecnico del Cuoio 4.0
Il Distretto Veneto della Pelle affianca e supporta l’Istituto Tecnico Tecnologico Economico “G. Galilei” di Arzignano nella promozione di percorsi formativi capaci di rispondere alle sfide della filiera conciaria, con un focus su innovazione, competenze e sostenibilità. In questo contesto si inserisce “Leather Evolution – Ricerca, Innovazione e Sostenibilità“, il nuovo percorso quadriennale di filiera sviluppato dall’ITTE “G. Galilei” di Arzignano.
Il nuovo percorso quadriennale verrà presentato ufficialmente durante l’Open Day dedicato a famiglie, studenti e docenti orientatori, che si terrà sabato 31 gennaio alle ore 10.30 presso l’Istituto Galilei.
Un progetto ambizioso che ripensa l’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie – articolazione Tecnologie del Cuoio, trasformandolo in un modello formativo di eccellenza completabile in quattro anni e fortemente integrato con il sistema produttivo del territorio.
Un nuovo approccio didattico: meno teoria, più esperienza sul campo
Leather Evolution supera l’impostazione tradizionale della lezione frontale per adottare una didattica “on the job” e situazionale, capace di avvicinare gli studenti alle reali dinamiche della filiera conciaria.
Elemento centrale del percorso sono le Learning Week: cinque settimane intensive distribuite nel corso dell’anno scolastico, durante le quali gli studenti lavorano a tempo pieno su Unità di Apprendimento interdisciplinari. Un’organizzazione flessibile che favorisce il lavoro di gruppo, l’approccio laboratoriale e lo sviluppo di competenze trasversali, sempre più richieste dalle imprese.
Il profilo in uscita: il Tecnico del Cuoio 4.0
L’obiettivo del percorso è formare una nuova figura professionale: il Tecnico del Cuoio 4.0, esperto di Green Leather, in grado di gestire processi chimici complessi con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare e al Made in Italy.
Un professionista che unisce la sensibilità artigianale tipica della tradizione conciaria, il rigore scientifico del chimico e una visione gestionale e innovativa dei processi produttivi: un profilo sempre più strategico per la competitività del Distretto Veneto della Pelle.
Formare oggi i professionisti della pelle di domani
“Una grande opportunità per i nostri ragazzi ma anche per le imprese del mondo della concia, che potranno usufruire di una possibilità oggi sfruttata da altri istituti tecnici professionali di settori come l’orafo o quello della gestione delle acque“, sottolinea la Consigliera Regionale Alessia Bevilacqua. Evidenziando inoltre l’importanza della possibilità per i ragazzi di specializzarsi successivamente con 2 anni in un ITS o all’università.
Un’occasione concreta per gli studenti, che attraverso questo percorso possono vedere con i propri occhi le tante opportunità professionali e i percorsi di crescita che il settore della pelle offre, proprio nel loro territorio.