Skip to main content

INSIDE #STT52 | Come cambia il lavoro nelle imprese nell’era dell’intelligenza artificiale?

Nel nuovo episodio di INSIDE #SimacTanningTech52, abbiamo incontrato Vito Di Lorenzo, consulente specializzato in Intelligenza Artificiale e trasformazione digitale, per approfondire le opportunità offerte dall’AI alle imprese della filiera pelle. Un’occasione per comprendere come queste tecnologie possano supportare le attività quotidiane, migliorare l’organizzazione aziendale e contribuire all’evoluzione dei processi produttivi.

Guarda l’intervista su YouTube.

Dall’automazione al supporto alle persone

Uno degli ambiti di applicazione più interessanti dell’intelligenza artificiale riguarda l’automazione delle attività ripetitive e a basso valore aggiunto. Come evidenziato da Di Lorenzo, queste tecnologie possono affiancare il lavoro delle persone, riducendo il tempo dedicato ad alcune operazioni e consentendo di concentrarsi maggiormente su attività che richiedono analisi, competenze ed esperienza.

Per le imprese della filiera pelle, dalla conceria alla calzatura e alla pelletteria, l’AI può offrire nuove possibilità per semplificare alcune attività, gestire le informazioni e supportare i processi decisionali. Il valore di queste applicazioni dipende dalla capacità di individuare esigenze concrete e integrare gli strumenti digitali nell’organizzazione aziendale.

Una trasformazione che richiede nuove competenze

L’introduzione dell’intelligenza artificiale non è soltanto una questione tecnologica, ma comporta anche un cambiamento nel modo di lavorare e di organizzare le attività. Per sfruttarne le potenzialità, le imprese devono sviluppare competenze adeguate e comprendere quali applicazioni possano rispondere in modo efficace alle proprie necessità.

Per le PMI del comparto moda e pelle, un approccio graduale può consentire di sperimentare soluzioni mirate, valutarne i risultati e individuare le opportunità di sviluppo. L’obiettivo è integrare l’innovazione all’interno di una strategia aziendale, evitando di adottare strumenti senza una chiara corrispondenza con gli obiettivi dell’impresa.

Governance e utilizzo responsabile dell’AI

Accanto alle opportunità, l’intelligenza artificiale pone questioni legate alla qualità dei dati, alla riservatezza delle informazioni aziendali e alla gestione dei rischi. Aspetti che richiedono attenzione nella scelta degli strumenti e nella definizione delle modalità di utilizzo.

Per le imprese diventa quindi importante accompagnare la sperimentazione con criteri chiari, competenze adeguate e una conoscenza del quadro normativo applicabile. Un utilizzo consapevole dell’AI permette di valutarne non soltanto i benefici potenziali, ma anche i limiti e le responsabilità connesse alla sua integrazione nei processi aziendali.

Uno sguardo al futuro della filiera

L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità di evoluzione per le imprese della filiera pelle, a condizione che venga integrata in modo coerente con le esigenze organizzative e produttive. La capacità di combinare innovazione tecnologica, competenze e conoscenza dei processi sarà determinante per trasformare le nuove possibilità offerte dall’AI in applicazioni concrete.

L’intervista a Vito Di Lorenzo, nell’ambito di INSIDE #SimacTanningTech52, contribuisce ad approfondire le sfide e le prospettive di una trasformazione che coinvolge l’intero sistema manifatturiero e che richiede alle imprese un approccio consapevole, strategico e orientato al valore.

Condividi