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La pelle esclusa dal Regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR): pubblicato l’atto delegato della Commissione

Lunedì 13 luglio la Commissione Europea ha pubblicato l’atto delegato che aggiorna l’elenco dei prodotti soggetti al Regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR – European Union Deforestation Regulation), confermando l’esclusione della pelle dal campo di applicazione della normativa.

Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante per l’intera filiera conciaria europea, che chiarisce definitivamente il perimetro di applicazione del regolamento e accoglie le richieste avanzate negli ultimi mesi dalle principali organizzazioni rappresentative del settore.

L’atto delegato modifica l’Allegato I dell’EUDR eliminando i codici doganali relativi alle pelli bovine e ad altri pellami, che nella versione precedente erano stati inclusi pur non essendo direttamente collegati alle dinamiche di deforestazione che il regolamento intende contrastare.

L’esclusione della pelle significa che gli operatori della filiera non saranno soggetti agli obblighi di due diligence, tracciabilità e dichiarazione previsti dal Regolamento EUDR per i prodotti inclusi nel suo campo di applicazione.

Rimane invece confermato che continueranno ad essere interessate dalla normativa altre materie prime considerate a rischio di deforestazione, quali bovini, legno, cacao, caffè, soia, palma da olio, gomma e i relativi prodotti derivati.

Per il comparto conciario europeo questa decisione rappresenta un importante elemento di chiarezza normativa, consentendo alle imprese di proseguire il proprio percorso di sostenibilità e tracciabilità all’interno del quadro regolatorio già vigente, senza l’introduzione di ulteriori adempimenti specifici previsti dall’EUDR.

Il Distretto Veneto della Pelle ringrazia UNIC – Concerie Italiane e COTANCE per il costante impegno e l’attività di rappresentanza che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato per l’intera filiera conciaria europea. 

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