Vendere la pelle agli alieni: creatività, tecnologia e visione di Conceria Montebello – INSIDE #Lineapelle107
Nel terzo giorno di Lineapelle107, dedicato alle visite negli stand, abbiamo incontrato Viola Dalle Mese di Conceria Montebello, una delle realtà più dinamiche e riconoscibili del Distretto Veneto della Pelle. L’intervista offre uno sguardo lucido sull’andamento della fiera, sulle scelte creative dell’azienda e sulle trasformazioni in corso nella filiera conciaria.
Una fiera oltre le aspettative
Nonostante le incertezze legate allo spostamento delle date e al tema Olimpiadi, Conceria Montebello registra un’affluenza superiore alle previsioni.
Viola racconta di due giorni di lavoro molto intenso, caratterizzati da appuntamenti concreti e di qualità, con un interesse più focalizzato rispetto al passato. La preparazione anticipata dei viaggi commerciali ha permesso di raggiungere anche i clienti che non avrebbero partecipato alla fiera, garantendo una copertura completa dei contatti strategici.
Creatività e intelligenza artificiale: un linguaggio che evolve
Montebello si distingue da anni per un approccio comunicativo innovativo.
L’azienda ha iniziato a investire sull’intelligenza artificiale come strumento di marketing, sperimentando nuovi linguaggi visivi e narrativi. Per questa edizione, la collezione è stata dedicata allo spazio, con un’installazione che trasformava i visitatori in “alieni” grazie a sensori e computer.
Un concept ironico e leggero, pensato per portare un sorriso in un periodo in cui – come sottolinea Viola – c’è un forte bisogno di leggerezza. L’idea provocatoria di “vendere la pelle agli alieni” diventa così un modo per raccontare il prodotto con creatività e spirito contemporaneo.
Il distretto che cambia: collaborazione come chiave strategica
Viola osserva che il distretto – come l’intero settore – sta attraversando una fase di restringimento e trasformazione.
La risposta, secondo lei, non è la paura, ma la collaborazione: partnership tra aziende, aggregazioni, progetti condivisi.
Montebello sta lavorando con Gemata, altra realtà del distretto, per sviluppare una piattaforma tecnologica più forte, anche attraverso acquisizioni mirate. L’obiettivo è arrivare pronti alla ripartenza del settore con maggiore solidità, competenze integrate e una visione industriale più ampia.
Clienti in evoluzione: cresce la fascia premium
Sul fronte commerciale, Montebello percepisce un cambiamento netto:
- il lusso è in stallo,
- il mass market si è svuotato,
- la fascia premium sta crescendo rapidamente, soprattutto in Europa.
Si tratta di brand emergenti, molto apprezzati, che stanno conquistando spazio grazie a identità forti e prodotti di qualità. Un segmento che richiede materiali autentici, sostenibili e capaci di raccontare una storia.
Il ritorno alla pelle naturale
Uno dei segnali più interessanti riguarda il prodotto:
Viola parla con entusiasmo del ritorno a pelli totalmente naturali, con capitolati e deroghe completamente rivisti per valorizzare la materia prima.
In un contesto geopolitico complesso, le persone cercano materiali che trasmettano comfort, autenticità e durata. La pelle torna così al centro delle scelte dei brand e dei consumatori.
Un trend che premia la competenza storica del distretto e la capacità delle aziende di lavorare con qualità e dettaglio.
Uno sguardo al futuro
L’intervista si chiude con una riflessione sulla necessità di continuare a investire in creatività, tecnologia e collaborazione.
Il settore sta cambiando, ma chi saprà unire visione, qualità e innovazione potrà affrontare la ripartenza con maggiore forza.