Formare, innovare, collaborare: le priorità del sistema pelle-moda raccontate da Claudia Sequi, Presidente MIPEL e Assopellettieri – INSIDE #Lineapelle107
Nel corso di INSIDE #Lineapelle107, Claudia Sequi, Presidente MIPEL (principale fiera internazionale della pelle e accessori moda) e Assopellettieri, ha offerto una riflessione articolata sull’evoluzione in atto nella filiera della pelle e della moda, evidenziando le priorità strategiche che oggi guidano imprese, professionisti e istituzioni del settore.
Un comparto in trasformazione: competenze e visione strategica
Sequi ha sottolineato come il settore stia attraversando una fase di cambiamento che richiede un aggiornamento costante delle competenze e una maggiore capacità di integrazione tra i diversi attori della filiera. La transizione verso modelli produttivi più innovativi e sostenibili rende necessario un dialogo continuo tra imprese, scuole, centri di ricerca e realtà territoriali.
Secondo Sequi, la valorizzazione del capitale umano rappresenta un elemento centrale: formare nuove figure professionali capaci di coniugare creatività, tecnica e sensibilità ambientale è una condizione essenziale per garantire competitività e continuità al sistema moda–pelle.
Sostenibilità e materiali: ricerca e responsabilità
Nel suo intervento, Sequi ha evidenziato il ruolo della pelle come materiale identitario del made in Italy, sottolineandone la capacità di rinnovarsi attraverso processi più responsabili e orientati alla circolarità. La crescente attenzione alla tracciabilità, alla riduzione dell’impatto ambientale e all’innovazione tecnologica rappresenta oggi un fattore determinante per rispondere alle esigenze dei brand e dei mercati internazionali.
Il valore della collaborazione nella filiera
Un ulteriore punto centrale dell’intervista riguarda l’importanza della collaborazione tra imprese e istituzioni. Sequi ha richiamato la necessità di rafforzare le sinergie all’interno della filiera, superando la tradizionale frammentazione del settore.
Eventi come Lineapelle assumono, in questo contesto, un ruolo strategico: luoghi di confronto e condivisione in cui emergono nuove prospettive, progetti e opportunità di sviluppo.