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Hdemy Group e NAD: il ponte di Nicola Pighi che collega giovani e imprese grazie alla formazione – INSIDE #Lineapelle107

Ai microfoni di INSIDE #Lineapelle107, Nicola Pighi, Presidente e Fondatore Hdemy Group, racconta il proprio percorso professionale e il ruolo che realtà come Hdemy Group e NAD – Nuova Accademia del Design stanno assumendo nel dialogo tra formazione, creatività e filiera moda–pelle. Un confronto che mette al centro i giovani, le competenze e la necessità di avvicinare il mondo dell’istruzione alle esigenze reali delle imprese.

Formazione applicata: il modello Hdemy Group

Pighi descrive Hdemy Group come un ecosistema formativo progettato per ridurre la distanza tra scuola e lavoro.

L’approccio è orientato alla formazione applicata, con percorsi costruiti insieme alle aziende e pensati per sviluppare competenze immediatamente spendibili nei settori moda, design, comunicazione e manifattura avanzata.

L’obiettivo è formare figure professionali capaci di muoversi tra creatività, tecnica e digitale, rispondendo alle richieste di un mercato che cambia rapidamente e che necessita di profili aggiornati, flessibili e consapevoli.

NAD – Nuova Accademia del Design: progettualità e cultura del fare

Parlando di NAD, Pighi evidenzia la centralità della dimensione laboratoriale: gli studenti lavorano su progetti concreti, spesso sviluppati in collaborazione con aziende e distretti produttivi.

La pelle e i materiali della filiera diventano strumenti di lavoro reali, attraverso cui i giovani imparano a confrontarsi con vincoli tecnici, sostenibilità, tempi produttivi e richieste del mercato.

NAD si configura così come un luogo in cui la creatività incontra la cultura del fare, valorizzando il legame con i territori e con le imprese che rappresentano l’eccellenza del made in Italy.

Giovani e distretti: un dialogo necessario

Uno dei temi centrali dell’intervista è il rapporto tra nuove generazioni e distretti produttivi.

Pighi sottolinea l’importanza di portare i giovani dentro le aziende, far loro conoscere reparti, processi, persone e competenze che costituiscono il cuore della filiera moda–pelle.

Hdemy Group e NAD diventano così ponti tra generazioni: da un lato imprese che cercano competenze nuove, dall’altro ragazzi che hanno bisogno di comprendere cosa significhi davvero lavorare in un settore complesso, innovativo e ricco di opportunità come quello della pelle.

Un futuro costruito su competenze e collaborazione

L’intervista mette in luce un messaggio chiaro: il futuro della filiera passa attraverso la capacità di fare rete, valorizzare il territorio e investire in una formazione che sia realmente connessa alle esigenze delle imprese.

In questo scenario, realtà come Hdemy Group e NAD rappresentano strumenti strategici per accompagnare il settore verso una crescita sostenibile, innovativa e culturalmente solida.

 

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